Incontro di preghiera Comunitaria – Giovedì 16 novembre 2017

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L’incontro di giovedì 16 novembre è stato particolarmente forte e personale per ognuno di noi.

La preghiera è fortissima, i canti ci fanno entrare in contatto personale con Lui, che prende i nostri peccati sulla croce, sente nelle sue ossa tutti i nostri dolori e le nostre lacrime. Il Signore ci libera dal peccato della inadeguatezza.

Il Signore ci parla attraverso la Sua Parola. “Ecco, Dio è la mia salvezza; io confiderò, non temerò mai, perché mia forza e mio canto è il Signore; egli è stato la mia salvezza. Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza». In quel giorno direte: «Lodate il Signore, invocate il suo nome; manifestate tra i popoli le sue meraviglie, proclamate che il suo nome è sublime. Cantate inni al Signore, perché ha fatto opere grandi, ciò sia noto in tutta la terra”. (Is 12,2-5)

Con il canto Abbracciami ripentiamo più volte “Maranathà Gesù”, perché vogliamo essere insieme a Lui, perché vogliamo che sia sempre con noi. Il Signore ci dona un soffio di Vita.

Nel più profondo coralmente diventiamo i suoi sposi: una grande grazia opera nei nostri cuori.

Lo Spirito d’Amore riempie l’assemblea. Il soffio del suo Santo Spirito è fortissimo. “Signore è troppo bello non lasciarci”.

Il Signore ci conferma quanto opera in noi con una nuova parola: “Egli mi replicò: «Profetizza su queste ossa e annunzia loro: Ossa inaridite, udite la parola del Signore. Dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete. Metterò su di voi i nervi e farò crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle e infonderò in voi lo spirito e rivivrete: Saprete che io sono il Signore»”. (Ez 37,4-6)

Il canto in lingue è interminabile. Il Signore ci ha liberati e rallegrati esultiamo in Dio Salvatore e l’assemblea canta in coro Alzati e risplendi

Con il tuo potere Signore fai risplendere in noi la gioia perché ci hai lavati con il tuo Santo cuore

Nives

Autore dell'articolo: Comunità Gesù Risorto Modena

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