Vivere nello Spirito

Print Friendly, PDF & Email

Duemila anni fa Gesù disse ai suoi discepoli: ‘Io manderò su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto’ (Luca 24:29 ) .
Così rimasero in città, ricevettero questa “potenza dall’alto” il giorno della Pentecoste, e poi partiti, predicarono il Vangelo in tutto il mondo.
Ognuno di noi ha bisogno di vivere una Pentecoste personale se vogliamo ricevere la pienezza della potenza dall’alto e permettere a Dio di operare in noi e attraverso di noi, cambiando le nostre vite e le vite di molti di coloro che entrano in contatto con noi.
Ma la grazia della Pentecoste non deve mai essere vista solo come una benedizione personale – è una grazia per la Chiesa e per il mondo, da esprimere in tutto ciò che facciamo.
I discepoli trasformati, lasciarono immediatamente la sala superiore per uscire all’aperto, così anche noi dobbiamo fare lo stesso.
Non dobbiamo mai abbandonarci alla convinzione che avendo sperimentato una nuova effusione dello Spirito nella nostra vita non c’è più niente da fare.
Abbiamo bisogno di essere riempiti in ogni momento. Dio sceglie di riempire proprio noi, vasi imperfetti e rotti, con l’acqua viva del suo Spirito, tu ed io abbiamo bisogno di questa ricarica costante.
Quindi la domanda importante da porsi non è se abbiamo ricevuto lo Spirito perchè la risposta a questa domanda per tutti i cristiani battezzati è chiaramente sì.
La vera domanda è: abbiamo accolto lo Spirito Santo in ogni parte della nostra vita?
Ci apriamo alla Sua dolce presenza ogni giorno?
Gli permettiamo di operare in noi una radicale trasformazione?
Credo che ognuno di noi abbia bisogno di rispondere a queste domande con sincerità, se vogliamo continuare a crescere nella grazia della Pentecoste.
Un altro interrogativo da porsi è se stiamo tenendo tutto per noi il fuoco dello Spirito Santo!
Sappiamo che lo Spirito è chiamato anche il Consolatore , ma non dobbiamo fermarci qui, lasciando che Lui si occupi di noi quasi come se solo noi avessimo bisogno di questo fuoco.
Dobbiamo annunciare la buona novella che è Cristo usando i doni dello Spirito Santo per il bene degli altri.
In Atti 01:08 leggiamo “avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra”.
Non credo che lo Spirito Santo scenda su di noi solo per la nostra persona, per il nostro cuore, Lui vuole portarci fuori nel mondo.
E allora mi accorgo a questo punto che ci troviamo di fronte una delle più grandi sfide per noi Cristiani.
Annunciare il Regno di Dio nella potenza dello Spirito.
E a tal proposito mi chiedo: come usiamo i doni dello Spirito nelle situazioni di tutti i giorni?
Molti hanno scoperto che ricevono doni di sapienza, che permettono loro di dare il consiglio giusto nel momento giusto, alcuni che ricevono una parola di conoscenza che mostra loro la strada per superare un problema proprio o altrui, o altri un dono di intercessione vedendo esaudire le loro richieste a Dio.
Tutto questo può avvenire solo quando siamo aperti all’azione Spirito che si muove dentro e attraverso di noi nelle normali situazioni di ogni giorno, quando ci poniamo in attento ascolto dello Spirito.
Ma siamo anche chiamati a servire la Chiesa, e questo sta diventando sempre più importante in quanto ci troviamo di fronte ad un futuro in cui molti paesi stanno diventando sempre meno cristiani.
Allora una domanda che spesso mi pongo è: come possiamo servire più efficacemente la Chiesa?.
Come parte del nostro servizio nella Chiesa, dobbiamo riconoscere che siamo chiamati ad essere sicuramente una presenza profetica.
Non dobbiamo vergognarci di annunciare il Signore anche se questo significa essere rifiutati, ridicolizzati, persino perseguitati.
È sempre stato così per coloro che sono cristiani in parole e opere, piuttosto che solo di nome, quindi perché dovremmo aspettarci qualcos’altro?
Non dobbiamo lasciarci convincere che possiamo trovare dei compromessi e magari annunciare il Signore solo a coloro che lo desiderano ai quali non causiamo disagio o irritazione.
Noi dobbiamo annunciare il Signore a tutto il mondo!
Lo Spirito Santo, inoltre, ci conduce verso una nuova libertà (Gal 5:1) che dobbiamo alimentare nei nostri cuori e ogni cristiano ha bisogno di conoscere l’amore, il potere e la libertà dello Spirito di Dio, se vuole annunciare veramente il Vangelo di Gesù Cristo al mondo bisognoso . Noi siamo tempio dello Spirito ( 1 Cor. 6: 19) che vuole operare in noi e attraverso di noi.
Ha versato i suoi doni di nuovo, e ci ha insegnato come usarli. Siamo responsabili di questo atto di fiducia di Dio verso di noi.
Una delle cose più belle che ho scoperto leggendo il Vangelo è che non è mai troppo tardi per un nuovo inizio, quindi cerchiamo di imparare dai nostri errori e guardare al futuro.
In Galati 5:25 Paolo scrive “Se pertanto viviamo dello Spirito, camminiamo anche secondo lo Spirito”.
C’è una frase di Papa Giovanni Paolo II che disse al raduno dei nuovi movimenti e comunità alla vigilia di Pentecoste del 1998 è che mi ha sempre colpito:
“Siate aperti e docili ai doni dello Spirito! Accettate con gratitudine e obbedienza i carismi che lo Spirito non cessa di elargire.
Non dimenticate che ogni carisma è dato per il bene comune, ossia per il bene di tutta la Chiesa!”
Il Signore non ha creato tecniche, sistemi o programmi per agire mediante il Suo Spirito. Lui battezza uomini e donne con il Suo amore e noi chiediamogli continuamente di farlo.
Dobbiamo lasciare che Dio sia Dio e fare le cose a modo suo, non nostro.
Per questo oggi in ringraziamento per tutto ciò che è passato e in attesa gioiosa delle cose future, diciamo con Paolo “A colui che in tutto ha potere di fare molto più di quanto possiamo domandare o pensare, secondo la potenza che già opera in noi, 21 a lui la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen.” (Efesini 3:20-21).

Autore dell'articolo: Comunità Hosanna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *